RIO SALICETO – Si infrange sul campo del Centro Sportivo di Rio Saliceto il sogno della Tekno, che esce sconfitta per 4-3 dai quarti di finale del campionato CSI per mano dei padroni di casa dei Galli Sandroni.
Una partita intensa, “maschia” e dal ritmo serrato, che ha visto i ragazzi di Mister Quattrocchi lottare fino all’ultimo secondo di un match vietato ai deboli di cuore.
L’avvio di gara è tutto di marca ospite. La Tekno approccia il match con la giusta cattiveria agonistica e chiude il primo tempo in vantaggio per 2-1.
Ad aprire le marcature è Gaetano Olivo, lesto a ribadire in rete gli sviluppi di una splendida punizione.
Il raddoppio porta invece la firma di Battaglia, che infila un missile da calcio piazzato, trafiggendo il portiere avversario.
Nella ripresa, però, il copione cambia drasticamente. In soli due minuti di totale blackout, la Tekno subisce la veemente rimonta dei Galli Sandroni, che ribaltano il risultato portandosi sul 3-2 e, poco dopo, allungano fino al 4-2 sfruttando il momento di sbandamento degli avversari.
Nel finale, Mister Quattrocchi tenta il tutto per tutto schierando il portiere di movimento.
La mossa produce i suoi frutti a pochi minuti dal termine, quando Antonio Olivo trova il varco giusto per il 4-3, riaprendo ufficialmente i giochi.
Il forcing finale della Tekno è generoso ma non basta: al triplice fischio festeggiano i Galli Sandroni, che staccano il pass per la semifinale.
Resta l’amaro in bocca per una corsa che si ferma sul più bello, ma alla Tekno rimane la consapevolezza di aver giocato alla pari una sfida avvincente contro un avversario di assoluto livello.
Bravi ragazzi è stato un bel sogno.
Ufficio stampa